venerdì 30 maggio 2014

Il termometro "tascabile"


L'estate scorsa avevo in mente un piccolo progetto per una specie di condizionatore, utilizzando una cella di peltier (è una piccola cella che se viene alimentata da una parte diventa bollente e dall'altra freddissima) e un sensore di temperatura della Texas Instruments, molto noto con il nome di LM35.
Il tutto controllato da Arduino (ovviamente)

Quei piccoli sensori, che assomigliano ad un transistor BC337 o B331 di quelli piccoli e neri, sono leggermente costosi e, dato che qua ad Asti c'è un solo negozio che fornisce vari componenti di elettronica (ma non moltissimi) e i prezzi sono leggermente alti, ho tentato di richiedere qualche campione gratuito dalla gentilissima TI che in una settimana dal Nevada ha spedito fin qua 6 LM35...
Vi consiglio di provare a richiedere qualche campione, sono molto gentili e non si fanno molte domande (eccetto se i componenti sono indicati come "ad uso militare"; in quel caso non ve li danno se non avete un'azienda), quindi è un ottimo modo per avere qualche integrato o componente gratis...

Iniziamo parlando del sensore

E' piuttosto semplice: ha 3 pin; uno è per l'alimentazione a 5V DC, quello centrale è per l'output analogico che indica la temperatura da circa 5° C fino a 150° (non mi fiderei moltissimo a metterlo in formo però), l'ultimo è da collegare alla terra.
Quindi l'output che può dare è da circa 0V fino a 5.

Ne ho utilizzati due per poter avere una misurazione più accurata, ma non è il momento giusto per parlarne.

 Vicino ho anche aggiunto uno schermo LCD 20 x 4 per poter avere varie informazioni sulle letture.
Da solo l'LCD si mangia 6 pin digitali, senza contare i cavi aggiuntivi per poterlo alimentare e per regolare correttamente il contrasto e la luminosità. Due pin analogici sono stati usati per leggere il voltaggio del pin centrale dei due LM35.
Nel prossimo post vedremo il programma!

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